Il Consulente Pedagogico
Dott.ssa Fiorina Merano
Dott.ssa Fiorina Merano
IL CONSULENTE PEDAGOGICO...
non serve solo ai bambini
La figura del consulente pedagogico è una figura ancora poco conosciuta, soprattutto nel sud dell’Italia, ma esiste da tantissimi anni ed è sempre più richiesta nei contesti educativi, ma anche dai genitori che sempre più spesso hanno il desiderio di seguire attentamente i propri figli, ma che restano confusi davanti ad alcune dinamiche che vengono a crearsi.
Un tratto che accomuna molti genitori di oggi è la pretesa verso sé stessi di essere dei genitori infallibili, pronti di fronte alle novità, coraggiosi nei cambiamenti, risoluti dinanzi ai problemi.
Ti confido una cosa: tutto ciò non è possibile.
Il genitore è naturalmente imperfetto e vive relazioni con altri esseri umani imperfetti... l’errore stesso è naturale. Non c’è una guida per i genitori che sia valida a livello universale, non esiste nessun manuale, c’è però la possibilità di “essere” dei genitori (veri, presenti, non limitanti) il che si distingue molto dal “fare” i genitori.
Come sostiene Donald Winnicott, riferendosi alla figura materna, la ‘madre sufficientemente buona’ è quella che, senza essere perfetta, sa proteggere, accompagnare e sostenere il proprio bambino, lasciandolo progressivamente andare verso l’autonomia e rispettandone i tempi. Oggi questo concetto può essere letto in maniera più ampia rispetto alla funzione genitoriale.
Il consulente pedagogico aiuta la persona a ‘tirare fuori il meglio’ di sé e la accompagna nel suo percorso di vita.
La pedagogia, quindi, non si esaurisce nell'infanzia.
L'essere umano continua a trasformarsi e ad apprendere durante tutta la vita. Per questo il consulente pedagogico può accompagnare anche gli adulti nei percorsi di crescita personale, formativa e professionale. Può sostenere la persona nei momenti di cambiamento, nelle difficoltà legate ai ruoli educativi, nelle relazioni familiari e nei processi di riorganizzazione della propria vita.
Il concetto centrale è quello di educabilità: la possibilità della persona di continuare a sviluppare consapevolezza, competenze e possibilità di scelta.
Non solo bambini e adolescenti, ma a qualsiasi età una persona può attraversare nella propria vita momenti di trasformazione: la nascita di un figlio, l'ingresso a scuola, l'adolescenza di un figlio o di un nipote, le difficoltà relazionali, un cambiamento familiare, una fase di crescita professionale o una nuova condizione di vita, un lutto.
Non sempre è necessario che ci sia una patologia perché sia utile chiedere aiuto... anche perché in quel caso non sarei io la figura professionale adatta 😊...
A volte abbiamo semplicemente bisogno di uno spazio di confronto competente, nel quale fermarci, osservare ciò che sta accadendo e trovare nuove modalità per affrontarlo.
Ed è proprio in questo spazio che il consulente pedagogico può assumere un ruolo prezioso.
Il consulente pedagogico non è un guru che dispensa consigli bensì un professionista dal quale fermarsi per riflettere e progettare un cambiamento di vita.
Chiedere un supporto pedagogico non significa riconoscere un fallimento, ma significa, al contrario, prendersi cura del proprio modo di educare (sé stessi e gli altri) e delle relazioni che costruiamo.
E tu?
Hai bisogno di uno spazio nel quale sentirti libero di confrontarti, fermarti e riflettere su ciò che stai vivendo?
Forse non hai bisogno di una risposta già pronta.
Forse hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a trovare la tua.
Se senti che è arrivato il momento di fermarti e prenderti cura del tuo modo di educare, di vivere le relazioni e di affrontare un cambiamento, possiamo iniziare da qui.
Ti aspetto in studio.